ArtigianiFVG: Mostre, fiere, esposizioni

12 marzo 2026

 

TEMPISTICA

La domanda deve essere presentata unitamente alla rendicontazione della spesa, AL TERMINE DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO.

Periodo di presentazione delle domande: dal 31 marzo 2026 al 31 dicembre 2026.

Spese ammissibili: quelle sostenute a partire dal 1° gennaio 2025.

 

 

ATTIVITÀ FINANZIABILI

Partecipazione a manifestazioni specializzate: fiere, mostre ed esposizioni elencate nel "Calendario fieristico nazionale ed internazionale" approvato annualmente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

 

Tassa di iscrizione.

Affitto della superficie espositiva, anche preallestita.

Allestimento della superficie espositiva, inclusi noleggio strutture, attrezzature, arredi, realizzazione impianti, trasporto e montaggio/smontaggio.

Costi per la partecipazione mediante l’utilizzo di piattaforme web.

 

 

BENEFICIARI

Iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane, ai sensi dell’articolo 13 della legge regionale 12/2002: micro, piccole e medie imprese; consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa.

 

 

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Intensità dell’aiuto:

30% delle spese ammissibili.

40% se l'impresa rientra in una delle seguenti categorie:

imprenditoria giovanile.

imprenditoria femminile.

localizzazione in zone di svantaggio socio-economico.

Ulteriore incremento di 5 punti percentuali per le imprese con rating di legalità attribuito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Limiti di spesa:

importo minimo ammissibile: 2.000,00 euro.

contributo massimo ricevibile: 12.000,00 euro.

 

 

DOCUMENTI

Per la domanda:

Elenco analitico delle spese (Allegato 1).

Dichiarazioni e obblighi (Allegato 2).

Procura per domanda contributo incentivi (Allegato 4), se applicabile.

Prima pagina della domanda per bollo (Allegato 5).

Per le spese inferiori a 1.000 euro pagate in contanti:

Dichiarazione liberatoria del fornitore (Allegato 3).

Modalità di pagamento accettate:

Bonifico bancario.

Assegno.
Ricevuta bancaria.

RID (Rapporto Interbancario Diretto).

Strumenti elettronici di pagamento collegati a un conto bancario o postale dell’impresa.

 

 

È possibile presentare fino a un massimo di due manifestazioni, rispettando i limiti massimi e minimi di spesa.

Le spese devono essere comprovate tramite estratto conto bancario e, in caso di pagamento con assegno, anche con copia dello stesso.

Non sono ammesse compensazioni; i limiti di spesa sono da considerarsi al netto dell’IVA.

 

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