ArtigianiFVG: Imprese artigiane di piccolissime dimensioni

12 marzo 2026

 

TEMPISTICA

La domanda deve essere presentata unitamente alla rendicontazione della spesa, AL TERMINE DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO.

Periodo di presentazione delle domande: dal 31 marzo 2026 al 31 dicembre 2026 alle ore 16:00.

Spese ammissibili: quelle sostenute a partire dal 1° gennaio 2025.

 

 

ATTIVITÀ FINANZIABILI

Sono finanziabili l'ottenimento di garanzie per operazioni creditizie destinate al finanziamento dell'attività aziendale, il pagamento di oneri finanziari relativi a operazioni bancarie per il finanziamento dell'attività aziendale e l'acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

 

 

BENEFICIARI

Possono partecipare le imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all'Albo provinciale delle imprese artigiane (art. 13, L.R. 12/2002). Rientrano nella definizione di piccolissima impresa le microimprese con un massimo di 9,99 dipendenti e un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro.

 

 

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

50% delle spese ammissibili, con un incremento del 5% per le imprese con rating di legalità.

Limiti di spesa:

Spesa minima da sostenere per partecipare al bando: € 500,00

Contributo massimo ricevibile: € 5.000,00

 

 

DOCUMENTI

Per l'ottenimento di garanzie sono richiesti la copia della lettera di garanzia e la prova del pagamento (es. estratto conto); per il pagamento di oneri finanziari, in caso di oneri su conto corrente, sono necessari gli estratti conto completi (lista movimenti e scalare) relativi al periodo 01/01/2024 – 31/12/2024 e primo trimestre 2025. In caso di oneri su mutuo o finanziamento, è richiesta la copia del contratto e la prova dei pagamenti delle rate (es. estratto conto o certificazione bancaria). Per l'acquisizione di consulenze, sono necessari la copia del piano finanziario redatto, la copia della fattura del professionista e la prova del pagamento (es. estratto conto).

 

Tutti i pagamenti devono essere effettuati dall'impresa beneficiaria tramite modalità tracciabili (bonifico bancario, assegno, ricevuta bancaria, RID, strumenti elettronici collegati a un conto bancario o postale dell'impresa). I pagamenti in contanti sono ammessi solo per importi inferiori a 1.000 euro e devono essere comprovati da una dichiarazione liberatoria del fornitore. Le spese devono essere sostenute nell'esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda.

 

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